I profili gifted
Secondo le teorie di Betts e Neihart ci sono sei diversi profili:
- Lo studente di successo;
- Lo studente creativo;
- Lo studente sotterraneo;
- Lo studente a rischio;
- Lo studente doppiamente eccezionale;
- Lo studente autonomo
È il quinto profilo a indicare la compresenza di plusdotazione e difficoltà di apprendimento (o altri disturbi: ADHD, DOP o altri) il quale, negli anni, è stato suddiviso in tre sottogruppi che identificano studenti con doppia eccezionalità:
- Studenti con una learning disability nascosta: sono coloro che hanno diagnosi di plusdotazione che nasconde le difficoltà di apprendimento;
- Studenti con un DSA che maschera la plusdotazione;
- Studenti con plusdotazione e DSA nascosti: sono coloro che presentano delle difficoltà che vengono compensate da un cognitivo alto per cui mostrano un rendimento nella media.
Difficoltà diagnostiche
La prima difficoltà degli studenti con doppia eccezionalità è ricevere una diagnosi tempestiva. Non è difficile immaginare come il disturbo possa nascondere la plusdotazione o, più frequentemente, quest’ultima possa mascherare il disturbo.
Se si ha di fronte un bambino con elevate capacità verbali e di comprensione e/o un ampio vocabolario, possono manifestarsi nello stesso momento difficoltà nel campo degli apprendimenti:
- lettura lenta;
- scrittura non intellegibile e/o scorretta;
- difficoltà nel calcolo
Gli studenti con doppia eccezionalità vengono notati più per le loro difficoltà che per le loro doti cognitive dato il loro basso rendimento scolastico e/o difficoltà di condotta. Questo genera loro forte ansia, frustrazione e confusione.
Va sottolineato che nello studente con plusdotazione il disturbo dell’apprendimento può non essere identificabile nei primi anni di istruzione per l’alta capacità di compensazione e che la diagnosi tardiva di un DSA può comportare maggiori difficoltà a causa di un eventuale percorso di tutoraggio tardivo.
Difficoltà sul piano emotivo
Non è difficile immaginare come uno studente con diagnosi di plusdotazione e DSA (diagnosticato o meno) possa sperimentare anche disturbi sul piano emotivo.
Inoltre, capita spesso che le famiglie portino i figli a valutazione qualora si sperimentino difficoltà scolastiche ma che siano restie nei casi di eventuale disturbo emotivo.
Una delle cause di ricadute negative è la mancata relazione e socializzazione con i pari data l’assenza di medesimi interessi. Possono presentarsi dunque bassa autostima, tratti depressivi e senso di frustrazione considerando anche la tendenza al di tali individui.
Infatti, problematiche socio-emotive sono strettamente connesse con il rendimento scolastico dato che il suddetto perfezionismo potrebbe portare a paura di fallire e/o ansia paralizzante.
È chiaro che in uno studente gifted il basso rendimento scolastico è molto demotivante per cui non è rara la volontà di abbandono scolastico.
Conclusione
Come in ogni situazione si evince che è fondamentale una diagnosi che sia sì tempestiva ma anche completa.
Evidenziare le comorbidità, infatti, facilità il percorso di affiancamento allo studente da parte dei professionisti e rende più facile l’esperienza familiare.











Hai trovato utile questo articolo? Condividilo