ADHD e metodo montessori

ADHD e Metodo Montessori – Un aiuto efficace?

  • DSA e ADHD

L’ADHD influisce profondamente sulla capacità di concentrazione e sulla gestione dei comportamenti impulsivi. In un contesto scolastico tradizionale, ragazzi/e con ADHD spesso incontrano difficoltà nel rispettare le rigide regole dell’aula, con conseguenze negative per il loro apprendimento e benessere.
Tuttavia, il metodo educativo Montessori, noto per il suo approccio flessibile e centrato sul bambino, potrebbe offrire un’alternativa più inclusiva ed efficace.
Questo articolo esplorerà come l’ambiente Montessori possa supportare ragazzi/e con ADHD, fornendo loro strumenti per sviluppare autonomia, autocontrollo e un apprendimento personalizzato, e se questo approccio possa realmente essere una risposta alle loro esigenze educative.

Indice

Iscriviti alla newsletter

ADHD e le difficoltà

La consapevolezza sull’ADHD  cresce di giorno in giorno e con essa la ricerca di metodi che possano aiutare ad apprendere meglio. 

Spesso i bambini e ragazzi con ADHD hanno difficoltà ad adattarsi alle giornate scolastiche che risultano faticose e poco accoglienti: la richiesta di base di rimanere seduti per 8 ore è già una missione impossibile.

Per questo, si viene spesso considerati indisciplinati, maleducati, disattenti e questo non fa altro che minare la già fragile autostima dei ragazzi.

Cosa fare? Il metodo montessori

A cambiare, non possono di certo essere i ragazzi, anzi, siamo noi genitori ed insegnanti ad avere il dovere di aiutarli a uniformarsi alla vita della classe e della società, scegliendo un metodo inclusivo e adatto a tutti.

A questo scopo si presta particolarmente adatto il metodo Montessori, ideato dalla celeberrima Maria Montessori che inizialmente aveva indirizzato il suo metodo proprio a ragazzi con bisogni educativi speciali.

Perché il Metodo Montessori?

La Montessori è la prima pedagogista a porre l’attenzione sulla psicologia del bambino e pone il bambino al centro del processo educativo, rendendolo protagonista assoluto.

Si basa su tre componenti: bambino, insegnante, ambiente; in cui il bambino è la costante.

Non è quindi il bambino ad adattarsi, ma il contesto che ha come caratteristiche principali:

    • ambiente stimolante a misura di bambino;
    • materiali naturali e stimolanti;
    • importanza alle inclinazioni e interessi dei bambini;
    • attività autogestite;
    • apprendimento passando dalla pratica alla teoria;
    • insegnante come guida.


L’educazione è dunque personalizzata, l’insegnante osserva i bambini e crea percorsi di apprendimento individualizzati, dipinti a pennello sulle inclinazioni dei singoli.

Tutto favorisce l’apprendimento, dai materiali alla libertà di fantasticare.

Montessori e ADHD

Il sistema montessoriano si presenta particolarmente adatto ai bambini con ADHD diversi modi:

    • fornisce l’ordine e la struttura che è spesso caotica e carente in chi soffre di ADHD;
    • Lascia libertà di movimento, migliorando il comportamento motorio e la coordinazione;
    • Migliora il funzionamento percettivo;
    • Promuove l’indipendenza e l’autostima attraverso l’acquisizione di abilità di autoaiuto;
    • Si focalizza sulla concentrazione e l’attenzione;
    • Pone importanza sulle abilità sociali e l’autodisciplina; (Orem, 1969).

Conclusioni

In conclusione, il metodo Montessori offre un ambiente educativo che può rivelarsi particolarmente vantaggioso per i bambini con ADHD.

Grazie alla sua struttura flessibile, all’enfasi sull’autonomia e alla personalizzazione dell’apprendimento, questo approccio sembra rispondere alle esigenze di bambini che faticano a concentrarsi e a seguire metodi tradizionali.

Anche se non esiste una soluzione unica per gestire l’ADHD, il metodo Montessori rappresenta senza dubbio una valida alternativa per promuovere l’inclusione e il successo scolastico di questi studenti. 

Hai bisogno di informazioni o supporto DSA, BES o ADHD?

Richiedi informazioni ad uno dei nostri tutor DSA, BES, ADHD oppure richiedi una diagnosi.

Link copiato!

Hai trovato utile questo articolo? Condividilo

Ti potrebbe interessare

Telefono

facci uno squillo

Non riesci a chiamarci?

scrivi un messaggio

Prenota un incontro gratuito